LA TRILOGIA DELL’ARCADIA

Il concetto base che unisce la trilogia è il sogno.
Il sogno nel ‘900 è stato studiato seguendo tre linee di pensiero principali, da questo principio sono state realizzate le opere della trilogia.
Il primo approccio era materialistico (I Giganti) esso sostiene che il sogno era un’eco nella mente di eventi fisiologici del corpo. Le immagini del sogno erano la traduzione psicologica di eventi fisici: sensazioni di freddo, di umidità di affaticamento di calore etc etc.
Il secondo punto di vista era razionalistico (ritorno alla realtà). Esso sosteneva che il sogno non aveva alcun senso, essendo esso una sorta di intorbidimento delle funzioni mentali …un guazzabuglio privo di significato e composto di frammenti che non dicevano qualcosa in più della persona che li sognava, ma in meno.
Il terzo punto, è il punto di vista romantico (Arcadia), la visione romantica riflette in un linguaggio poetico e filosofico la più antica visione dell’uomo arcaico e dell’uomo tradizionale secondo la quale durante il sogno la mente o l’anima è aperta alle potenze occulte. Il sogno era una via di comunicazione con gli Dei.

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