Il peperone piccante di Altino

Il peperone piccante di Altino

  • I peperoni caratteristici della zona sono di taglio piccolo, a corno, di un rosso intenso, chiamati nel dialetto locale “a cocce capammonte” (a testa all’insù), proprio perché il vegetale è curvato verso l’alto.
    Questa spezia è utilizzata per una grande varietà di piatti, dagli antipasti, ai primi, ai secondi, alla ricetta pizz e foje, ed è un elemento principale nel condimento di insaccati vari e del salume anch’esso tipico d‘Abruzzo, la ventricina. L’origine di questo peperone, probabilmente rimanda all’est europeo e all’introduzione della paprika dai Balcani da parte di popolazioni slave stabilitesi nella provincia di Chieti nel XV secolo. Questo spiegherebbe anche l’abitudine di ridurre in polvere il peperone, caratteristica dell’est Europa.


Caratteristiche organolettiche.


La specie capsicum annuum è caratterizzata da una grande eterogeneità di forma, pezzatura e colore della bacca. Il peperone contiene una discreta quantità di zuccheri, è ricco in particolare modo di vitamine C (il triplo di quella contenuta negli agrumi), ma contiene anche elevate quantità di vitamina A, di Calcio, di Fosforo e di Potassio. Il frutto possiede anche un notevole potere eccitante della secrezione gastrica.
Il suo sapore caratteristico è dovuto alla presenza di un alcaloide chiamato Capsicina
Consigli d’uso:
La polvere può essere usata per condire la pasta, per preparare insaccati o ancora, come ingrediente di pasta e pane, conferendo all’impasto un colore rosso vivo.

I sette sensi

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