Il lievito fatto in casa

Se non sapete come procurarvi del lievito questo è l’articolo che fa per voi. Di seguito troverete la ricetta della pasta madre fatta in casa, utile per preparare pizze, pane focacce, dolci e impasti per ogni occasione; una volta provata non riuscirete più a farne a meno! E anche un lievito veloce con il bicarbonato per i vostri dolci.

RICETTA LIEVITO ISTANTANEO PER DOLCI CON BICARBONATO

– Ma non solo: sapete che il bicarbonato è anche una valida alternativa al lievito acquistato in negozi e supermercati? Può capitare infatti di voler preparare un dolce e di accorgersi all’ultimo momento di non avere in casa il lievito. In questo caso potete tranquillamente sostituirlo con il bicarbonato di sodio.

Procedura:

– Mescolate insieme 1/4  di cucchiaino di bicarbonato, 1/2 cucchiaino di aceto o succo di limone o 100 gr di latte.

– In alternativa versate in una ciotola 1/4 di cucchiaino di bicarbonato  e 125 gr di yogurt, mescolate il tutto ed ecco       pronto il vostro lievitante per dolci fai da te.

– Il bicarbonato di per sé non è un agente lievitante come il lievito ma è in grado di agevolare la lievitazione. Per far ciò  deve però essere mescolato con un altro ingrediente acido come nel nostro caso l’aceto, il succo di limone, il latte o lo  yogurt.

Lievito naturale fatto in casa:

ingredienti e occorrente

  • 200 grammi di farina biologica di tipo 0 integrale.
  • 200 ml d’acqua.
  • Un cucchiaino di miele o un cucchiaino di zucchero di canna
  • 2/2 buccia di banana
  • Spatola.
  • Barattolo in vetro (con tappo a vite).
  • Un coltello.
  • Canovacci puliti.
  • Pellicola trasparente per alimenti.

procedimento

– In un contenitore capiente versare la farina a fontana.

– Scaldate l’acqua con la buccia di banana e il miele senza portare ad ebollizione su un fornello (a fiamma bassa). Lasciare freddare l’acqua fino ad una temperatura di 24/28 gradi, quindi prestare attenzione.

– Versare e colare l’acqua nella farina, poco alla volta e impastare il tutto in modo da ottenere una consistenza morbida ma non collosa.

– Infarinare il barattolo di vetro e porvi all’interno l’impasto ottenuto.

– Con un coltellino effettuare un incisione a croce sull’impasto e coprire il tutto prima con un panno umido e poi con della pellicola trasparente.

– prendiamo l’altra mezza buccia di banana e mettiamola in un bicchiere con altri 100 ml di acqua copritelo con un panno e lasciatelo riposare insieme all’ impasto.

– Far riposare l’impasto e la buccia di banana in macerazione per almeno 48 ore in una stanza la cui temperatura non deve superare i 25°.

– Una volta trascorse le 48 ore è possibile procedere con la fase del rinfresco della pasta madre fatta in casa per dare nuovo nutrimento ai lieviti.

Rinfresco della pasta madre fatta in casa

 Pesare 200 grammi della pasta madre e aggiungervi altri 200 grammi di farina e i 100 ml d’acqua in macerazione con la buccia di banana. In questo modo è possibile letteralmente nutrire il lievito e favorire il processo di fermentazione degli zuccheri. Far riposare per altri 2 giorni (non in frigo, sempre in un luogo tiepido).

Prima di poter utilizzare la pasta madre è necessario effettuare questo procedimento per almeno 15 giorni con farina e acqua. Trascorso questo periodo il lievito dovrebbe avere una superficie piena di alveoli e assumere un aroma acidulo, un po’ acetoso.

Anche se ormai è pronto per poter essere utilizzata, la pasta madre fatta in casa va comunque rinfrescata ogni 7/10 giorni.

I tempi di lievitazione raddoppiano con il lievito madre, ogni volta che viene utilizzato lasciate una pallina di impasto che riutilizzerete come lievito la volta successiva.

Considerate che a causa della fermentazione il volume della pasta madre aumenterà di parecchio e potreste essere costretti a gettare parte del lievito. In alternativa potete utilizzarlo o rinfrescarne una quantità maggiore (basta aggiungere la stessa quantità di farina e la metà del peso di acqua tiepida).

Perché usare pasta madre fatta in casa

Innanzitutto il sapore: gli impasti fatti con questo tipo di lievito hanno un aroma differente, più “vero”. Questo gusto è dovuto all’acidità del composto. Attenzione però, l’eccessiva acidità potrebbe guastare i vostri piatti, quindi non eccedete con i tempi di lievitazione. La pasta madre fatta in casa risulta molto più digeribile rispetto al lievito di birra che in alcuni soggetti provoca quel fastidioso senso di gonfiore all’intestino. Nel lievito madre, come precedentemente accennato, non vi è un solo tipo di microrganismo a portare avanti la lievitazione ma tantissimi ceppi differenti che aiutano il pane (ma anche pizze focacce etc) migliorandolo in termini di bontà e digeribilità.

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